rumors

  • Björk sulla luna

    Comunicato stampa

    «Björk On The Moon» (Abeat) il nuovo disco del Max De Aloe Quintet.

    Il...

  • Bernard Lubat in concerto alla Rsi

    Comunicato stampa

    Sarà Bernard Lubat – multistrumentista, cantante, improvvisatore francese sulla breccia da 40 e più anni – con la...

  • ROBERTO NEGRO

    Un italiano all'Opera

    Musica e parole. Non c’è binomio migliore per una résidence in teatro. A partire da mercoledì 26 marzo, Roberto Negro condurrà cinque...

Jazz reviews

Articoli

  • Bracco Bn

    Enrico Bracco e gli «anonimi» della Lhobo


    Mentre Anonymous imperversa dentro e fuori la rete, gli «anonimi» del jazz si riuniscono a Roma in un micro collettivo di soli cinque elementi. Uno di loro esce allo scoperto per svelarci qualche dettaglio della propria carriera e i modi di funzionamento di questo gruppetto di musicisti.

    Enrico, facciamo un salto indietro di qualche anno, fino al primo incontro con il jazz.

    Il primo incontro è stato a casa mia, con la discoteca di mio padre, un vero appas...

  • Spe Blues

    BLUES VOL. 1

    La sezione blu di musicajazz.it


    C'è la facciona di Muddy Waters, fotografata da Giuseppe Pino nel 1972, sulla copertina di Blues Vol. 1, il primo Speciale di Musica Jazz a cura di Riccardo Bertoncelli, in edicola da questa settimana. Allegato ad esso, si trova un eccezionale Cd con brani di Waters, Bo Diddley, John Lee Hooker, Koko Taylor, Howlin' Wolf... Ventotto perle incastonate nella storia della musica afroamericana. E visto che ci piace fare le cose in grande, una serie di contenuti extra sono scaricabili...

  • Loca Drops

    THE DROPS, UN GRUPPO UGUALE SOLO A SE STESSO

    Venerdì 13 gennaio, Studio de L’Ermitage, Parigi


    Prendete alcune intuizioni proprie del jazz east coast, combinatele con arpeggi pop rock, temi suonati all’unisono, frangenti minimal. Integrate il tutto in composizioni semplici solo in apparenza  e avrete una buona idea di cosa sono i Drops, gruppetto in giacca e cravatta nato dell’incontro tra Federico Casagrande e Christophe Panzani.

    Questo «due più uno» cambia batterista ogni disco (c’era Ted Poor in «Falling From The Sky», ci sarà Ferenc Nemeth nel prossimo, previsto ...

  • 2011: COSA RESTERÀ? (prima parte)


    I vincitori del Top Jazz sono appena stati decretati ma al di fuori dei confini italiani cosa resterà di questo 2011? Una carrellata di immagini ripercorre l’annata appena conclusa per vedere quali dischi, tra conferme e gradite sorprese, hanno contribuito a segnarla.

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    Ambrose Akinmusire, «When The Heart Emerges Glistening» (Blue Note) | Akinmusire (tr.), Walter Smith III (ten.), Gerald Clayton (p.), Harish Raghavan (cb.), Justin Brown (...

  • BEARZATTI – TINISSIMA

    Suono nerastro e materia. L’ultima trovata di Bearzatti


    La X viene proiettata sullo sfondo. Bearzatti, Falzone, Gallo e De Rossi sono immobili, spalle al pubblico. Solo le parole di Napoleon Maddox infrangono il silenzio della sala, divenuta calma dopo la tempesta. È il rituale scenografico che suggella i concerti del Tinissima Quartet, un gruppo talmente incendiario che sarebbe piaciuto al Jimi Hendrix di Monterey.

    Questa volta Maddox è lì, in carne e ossa. Si muove dietro l’action painting su vetro di Francesco Chiacchio, mentre in...

  • Lindner La Nena 2

    JASON LINDNER

    Inventiva al potere


    Lo stile: un focolaio di suoni elettroacustici alimentato da influenze world, sul quale soffia la storia del jazz. Tra l’enfatico e il composito, questa definizione si attaglia bene alla musica di Jason Lindner, pianista, tastierista, figlio legittimo dell’underground newyorkese. Conosciuto in Italia come sideman di Claudia Acuña, Omer Avital, Anat Cohen, del contrabbassista Avishai Cohen (si sa meno invece, del suo lavoro triennale con Meshell Ndegeocello), è stato una key figure del...

  • Berna

    NEGOZI

    Oldies Shop a Berna, il tempio dei collezionisti


    Si trova al civico 4 della Effingerstrasse, a Berna, e si chiama Oldies Shop. E' il tempio di collezionisti di vinile, che quest'anno festeggia i primi 25 anni di attività. E non sono pochi nella nostra era tecnologica. Un negozio kult che viene frequentato da amanti, dj e produttori di musica jazz, rock, pop, world, techno, classica, funk, soul e rap provenienti da tutto il mondo. Ce lo racconta, in breve, Daniel Binggeli, cuore e anima del tempio del vinile. (www.oldiesshop.ch)

    Q...

  • Brad Mehldau

    CROCEVIE DI SUONI

    Un disco di Brad Mehldau di fine 2010 ci fa riflettere sui rapporti tra il jazz e il mondo classico


    Se doveste rispondere a qualcuno - un bambino, vostro figlio magari – che vi chieda “che cos’è la musica classica” potreste non dover ricorrere necessariamente a Beethoven o Mozart. Poiché la risposta non risiede, come si può pensare, nel repertorio, bensì nell’approccio, nello spirito. Classico vuol dire “immortale”, è vero; “canonizzato”, giusto; ma significa anche ricercatezza, raffinatezza e la loro infraintendibile riconoscibilità. Ecco perché quando un jazzista o una rockstar si mett...

  • Trovesi

    GIANLUIGI TROVESI

    Berg Heim: nuovo tour in agosto e registrazione discografica


    Lui è uno dei nostri più apprezzati musicisti. Gianluigi Trovesi, colto e popolare allo stesso modo, si appresta a paritre per un tour di 8 date - dal 4 agosto al 14 agosto – che inizia dal cartellone di Terrazza sul Ceresio, sul Lago di Lugano, durante il quale il clarinettista e sassofonista bergamasco presenterà in prima assoluta il suo progetto Berg Heim: una piccola montagna magica. Fortemente voluto da una commissione del festival Alpentöne di Altdorf e liberamente ispirato a La mont...

  • Dee Alexanders2695

    DEE ALEXANDER "WE LOVE JIMI HENDRIX"

    I riti voodoo della santona (Umbria Jazz, 8 luglio, Arena Santa Giuliana))


    Esistono due tipologie di jazzisti: quelli che rischiano e quelli che ad avventurarsi in territori poco conosciuti nemmeno ci pensano. Dopo il concerto di ieri sera (Umbria Jazz, Arena Santa Giuliana), è chiaro agli occhi di tutti che Dee Alexander fa parte della prima, e a pieno titolo. Non solo. Ha dimostrato di saper rischiare attraverso un faccia a faccia tutt’altro che facile; un confronto dal quale il più delle volte si esce malconci, se non gravemente feriti. Si contano numeros...

  • 0052 8

    GLI HYPERCUBI AL SEAR SOUND

    Le cose grandi e le cose piccole


    Siamo convinti che all’audiofilo il nome Sear Sound non suonerà estraneo. Anzi, chi conserva l’abitudine di osservare con attenzione note e copertine dei dischi, l’avrà certamente ritrovato più volte. Queste paroline inglesi indicano uno dei più importanti studi di registrazione al mondo e una delle tante invenzioni di Walter Edmond Sear. Musicista, produttore, designer, tecnico del suono, costruttore e restauratore di strumenti, amico fraterno di Robert Moog (l’inventore dell’omonimo sint...

  • Miles Davis Tutu

    MILES DAVIS IS STILL ALIVE

    L'ediizone speciale di "Tutu" per i 25 anni e la rivisitazione di Marcus Miller


    MILES DAVIS TUTU 25TH YEARS DELUXE EDITION (WARNER)Disco 1 1. Tutu 2. Tomaas 3. Portia 4. Splatch 5. Backyard Ritual 6. Perfect Way 7. Don't Lose Your Mind 8. Full NelsonMiles Davis (tromba) Marcus Miller (basso), Jason Miles (tastiere), George Duke (tastiere), Paulinho da Costa(percussioni), Michal Urbaniak (violino).

    Disco 2 1. Opening Medley live at Nice Jazz Festival 1986 2. New Blues 3. Maze 4. Human Nature 5. Portia 6. Splatch 7. Time After Time 8.Carnival

    Miles Davis...

  • Stephane Grappelli

    IL BANCO DEI RICORDI (3)

    Le corde zigzaganti.


    Django Reinhardt "Genius Of Improvisation" Essential Jazz Classics EJC55503, distr. Egea / Django Reinhardt "The Great Artistry Of Django Reinhardt" Jazz In Paris Collector Edition – Universal Music France 532 565-1 / Stèphane Grappelli "Django" Jazz In Paris Collector Edition – Universal Music France 532 573-2 / Stèphane Grappelli " Improvisations" Essential Jazz Classics EJC55493, distr. Egea

    Al di là delle celebrazioni, è sempre tempo per ascolta...

  • Mail 1

    L’artista al potere

    Le “pure visioni” di nBn music


    “Quello che nBn propone è la pura visione dell’artista” è la frase che immediatamente spicca entrando in www.nbnmusic.com, sito dell’etichetta fondata nel 2009 da Carlo Alberto Canevali percussionista che - forte anche delle sue numerose collaborazioni con musicisti del calibro di Kenny Wheeler, Stefano Battaglia, Franco D’Andrea, Henry Threadgill e Ben Monder - è già da considerarsi molto più che una bella promessa. Prima di tutto l’approccio “Creare un’etichetta nuova in un momento com...

  • Incontro Jazz056

    GINO PAOLI

    Un incontro in jazz al Parco della musica


    La musica italiana, in varie fasi storiche, ha subito infinite letture "in jazz", lavori più o meno riusciti che declinavano i grandi successi del Bel Paese attraverso riletture swinganti tese a ricucire le distanze semantiche tra jazz e forma canzone, spesso accumunate da un sempre verde «Estate di Bruno Martino è diventato uno standard, perché no le altre…». Questa volta il gioco è diverso, perché non si tratta di un Gino Paoli in Jazz, bensì dell’incontro tra Gino Paoli e il jazz. Con i...

  • Marco Cappelli Con Francesco Cusa E Luca Lo Bianco   Italian Surf Academy @ Brecht Forum

    TUTTO IN UNA NOTTE

    Le “evoluzioni volontarie” di Improvvisatore Involontario


    L'antefatto

    La leggenda narra che tutto iniziò una notte quando, subito dopo un concerto di Skrunch - uno dei tanti progetti che iniziavano a frullare nella mente del batterista, musicista, nonché “istigatore sonoro” Francesco Cusa - lo stesso comunicò ad altri due compagni di avventura (nella fattispecie i chitarristi Paolo Sorge e Carlo Natoli) di aver pensato a "Improvvisatore Involontario" che, come racconta Sorge, “non è solo un'etichetta discografica indipendente ma un luog...

  • Art Tatum, Vogue Room, New York, N.Y., Between 1946 And 1948 (William P. Gottlieb 08321)

    IL BANCO DEI RICORDI (2)

    Tutti i solchi di Art Tatum


    Art Tatum “Art Tatum The Solo Masterpieces” Universal Classic & Jazz 8 CD Box Set 0600753312001 /  Art Tatum “Art Tatum The Group Masterpieces” Universal Classic & Jazz 8 CD Box Set 0600753312032

    Entrambi i cofanetti erano stati realizzati come strenna natalizia e con un low price a dir poco accattivante: 24,90 per ciascun box, pari a otto CD; poco più di 3 euro per ogni singolo disco. Al di là degli aspetti commerciali, sempre lodevoli quando s...

  • Chet Baker 01 C Persson Phocus

    IL BANCO DEI RICORDI

    Squilli di tromba degli anni cinquanta


    Chet Baker “Chet Baker And His Quintet With Bobby Jaspar” Universal Music France – Jazz In Paris Collector’s Edition 532 562-9 / Chet Baker “Complete Milan Sessions” Solar Records 4569876, distr. Egea / Miles Davis “Sketches Of Spain” Poll Winners Records PWR 27256, distr. Egea / Miles Davis Quintet “The Unissued Japanese Concerts” Domino Records 891212, distr. Egea / Lee Morgan “The Legendary Quartet Sessions” American Jazz Classics 99030, distr. Egea

    Chet Baker e l’Europa han...

  • Mahanthappa   Iyer 2

    DIALOGHI: JAZZ PER DUE

    Pavia XIII edizione


    Proposte originali e ricercate, esclusivamente nella formazione del duo, sono l’essenza, come di consueto, di questa nuova edizione della rassegna, in programma tra l’8 marzo e il 6 aprile nella suggestiva cornice dell'ex chiesa di Santa Maria Gualtieri. Apertura affidata a due musicisti in ascesa accomunati da radici indiane: il pianista Vijay Iyer e il sassofonista Rudresh Mahanthappa. Si prosegue il 14 con il trombettista Steven Bernstein e il pianista Riccardo Fassi; il 24 Matthew Ship...

  • Foto Giampiero Rubei

    LA CASA DEL JAZZ HA UN NUOVO DIRETTORE

    Giampiero Rubei a capo della struttura romana


    Giampiero Rubei è un vero romano. Si è avvicinato al jazz quando ancora frequentava le scuole e presto ha iniziato a occuparsi dell’organizzazione di concerti e rassegne. E’ il nuovo direttore della Casa del Jazz, la struttura romana famosa per essere ospitata nella Villa Osio e che fu addirittura la residenza del banchiere della banda della Magliana. Rubei, da sempre attivo nella produzione musicale, vanta un titolato percorso: ha fondato il club Alexanderplatznei pressi del Vaticano, la ...

  • Italian Instabile Orch By A Carpentieri 307

    ITALIAN INSTABILE ORCHESTRA

    Un'orchestra molto molto bellissima...


    Così scriveva Ornette Coleman nelle note di copertina di "Skies of Europe" parlando dell’orchestra. Un manipolo formato da alcune delle più brillanti personalità della penisola. Vent’anni di gioie, dolori, concerti fatti e concerti non fatti. Un racconto a tre voci con Pino Minafra, Riccardo Bergerone (per dieci anni manager dell’orchestra) e il regista Marco Bergamaschi per celebrare l’anniversario appena compiuto: un dvd che ne racconta la storia e il bel cd pubblicato da Rai Trade ("Tot...

  • ÉDOUARD GLISSANT

    Scompare l'intellettuale che ha dedicato una vita agli studi sulla negritudine


    Édouard Glissant (1928-2011)

    Spentosi ieri a Parigi, Édouard Glissant è stato in vita uno scrittore e un intellettuale sfaccettato, un attivista e militante politico lontano dai tanti luoghi comuni post-colonialisti. Autore letto e attentamente studiato all’estero (Francia, Stati Uniti e Spagna) era invece poco conosciuto in Italia.

    Su termini-concetto come créolisation, métissage, tout-monde, monde-relation (li manteniamo in francese perché comprensibili), si estende la ...

  • Schermata 2011 01 12 A 15.24.57

    DEE ALEXANDER

    Soffia forte il vento di Chicago.


    Pare che Chicago stia pacifi camente invadendo l’Umbria. Dopo lo sbarco dell’Aacm (Association For The Advancement Of Creative Musicians) nell’estate 2009, con tanto di legittima carte blanche offerta a George Lewis, Ernest Dawkins, Saalik Ziyad e Nicole Mitchell, e ampiamente documentata da Musica Jazz (con l’inserto e il Cd di luglio 2010), ritorna una delle voci protagoniste di quel Great Black Music Ensemble: la cantante Dee Alexander. La sua Voc...

  • Schermata 2010 12 22 A 13.06.07

    JACK BRUCE

    DUE MUSICHE DA AMARE (ANZI UNA SOLA)


    Negli anni Sessanta visse a lungo in Italia, Mr Bruce.

    Nel ’60, appena uscito dal conservatorio di Glasgow (io sono di quelle parti), ricevo una proposta inattesa: lavorare in Italia con un’orchestra di varietà. Credevo che il varietà non esistesse più, come da noi, e invece mi ritrovo, appena diciassettenne, tra go-go girls, maghi, comici e cantanti. Rimasi a Milano fino al ’61, in una scena in totale evoluzione: mi ricordo i primi rockers come Celentano, il movimento alternativ...

  • Schermata 2010 12 15 A 15.27.38

    STACEY KENT

    Canta soltanto se a commuoversi è lei per prima.


    Se tre indizi fanno una prova possiamo tranquillamente affermare che Stacey Kent è una cantante di parola. Nel senso di un’attenzione quasi interamente concentrata sul testo, sulle sfumature linguistiche e narrative piuttosto che sulla tecnica vocale o l’atletismo dell’emissione. Primo indizio: Stacey, americana, ha una laurea in letterature comparate; in preparazione del master si mette in viaggio, destinazione Europa, per studiare le lingue (italiano, francese e tedesco) e approfondire l...

  • Schermata 2010 12 15 A 15.13.25

    JOHN SURMAN

    Un panorama della ricchissima produzione discografica del grande jazzista inglese: vi spicca un’amplissima varietà di partner e di formule di organico


    Il 18 di questo mese di novembre John Surman approfitterà del London Jazz Festival per festeggiare (facendosi accompagnare da Abercrombie, Gress, DeJohnette, cioè il gruppo del suo ultimissimo «Brewster’s Rooster», e dalla moglie Karin Krog) i sessantacinque anni che da poco ha compiuto. Di questo bardo della musica britannica, versante jazz, è dunque il caso di ripercorrere la carriera, e allora partiamo dal fondo. Dal Surman che riassume la sua opera come fosse un tutto unitario. Partiam...

  • With Trombone

    TROMBONE SHORTY

    Da New Orleans alla conquista delle classifiche


    L’Antefatto. House of Blues, davanti ad un pubblico in delirio, Trombone Shorty è sul palco accanto a Wynton Marsalis che - per sua stessa ammissione - è il più grande fan ed estimatore del polistrumentista. Parte la più classica delle sfide. Davide e Golia, dirà qualcuno; forse, penseranno altri, ma succede una cosa, un dettaglio non trascurabile. Trombone tiene testa a Marsalis, studia il “rivale”, risponde battuta su battuta, frase su frase, incita il pubblico, sorride ammirato, finché ...

  • Schermata 2010 11 26 A 16.42.14

    JAZZ-THETICS. BURT GOLDBLATT

    UN GENIO


    Sul fondo di un bel verde uniforme, la prima copertina da considerare mostra la radiografia di un sax tenore. L’inquadratura concede di vedere solo la parte centrale del corpo dello strumento. Esattamente al centro si legge un’unica parola, mentre in alto nell’angolo di sinistra, stampato leggermente più piccolo nello stesso carattere maiuscolo dalla geometria priva di fioriture o grazie – Helvetica o qualcosa di simile – appaiono il nome dell’etichetta e il numero del disco: Bethlehem BCP...

  • Schermata 2010 11 26 A 16.19.22

    BILL EVANS

    I MODI E TIME REMEMBERED


    Il concetto di ispirazione è probabilmente più affascinante per il pubblico che per l’artista stesso. C’è chi la immagina come una ventata creativa che scuote dal profondo il pittore, il poeta o il musicista e lo trascina (quando va bene) verso la creazione del capolavoro. Per l’artista l’ispirazione è più spesso l’intuizione di un istante, o magari un’idea ben formata a livello razionale che cerca una strada per venire alla luce, o ancora una parola, una melodia, una forma scaturita per c...

  • Schermata 2010 11 26 A 15.27.44

    CREED TAYLOR

    UN INVENTORE DI DISCHI E DI LEGGENDE


    Il 30 luglio 1972 Creed Taylor, icona del mondo della produzione di dischi jazz, mise insieme una squadra di musicisti d’alto livello per un concerto allo Hollywood Bowl. Così, da quell’evento, nacque un set di album in tre volumi intitolato «Cti Summer Jazz At The Hollywood Bowl», che a sua volta segnò il debutto su disco dei Cti All-Stars. Oggi, trentott’anni dopo, Taylor ha resuscitato, se non il gruppo, perlomeno il suo concetto, e ce ne parla.La formazione di quel concerto del 1972 ve...

  • Schermata 2010 11 26 A 15.19.54

    JAZZ-THETICS. KING ZULU

    L’ENIGMA JAZZ DI BASQUIAT


    Nato a Brooklyn nel 1960 da madre portoricana e padre haitiano, l’artista Jean-Michel Basquiat iniziò come graffitista nel 1977. Nel 1980 cominciò ad affermarsi con le prime mostre che destarono l’attenzione della critica, ma dopo una bruciante e tesa parabola, compiuta sotto la pressione dei media e del mercato, morì nel 1988 per overdose. Malgrado le sue frequentazioni di celebrità pop, amava e ammirava il jazz: egli stesso scrisse che avrebbe voluto disegnare una lapide per Billie Holid...

  • Schermata 2010 11 26 A 11.41.33

    BOBBY TIMMONS

    QUATTRO DECENNI OR SONO DESTINO E UMANE DEBOLEZZE TOLSERO ANZITEMPO DI SCENA UN PIANISTA E COMPOSITORE CHE FU IMPORTANTE PER ART BLAKEY E ALTRI GRANDI LEADER


    Era stato Benny Golson, nel 1958, a far entrare Bobby Timmons nei Jazz Messengers. «Da qualche tempo suonavo con Art Blakey, e di soldi ne giravano davvero pochi», racconterà parecchi anni dopo lo stesso Golson. «Art, gli dissi, per come la vedo io tu dovresti essere miliardario. Già, rispose lui, ma come si fa? Ti serve una band nuova di zecca, azzardai con tutta la faccia tosta che avevo a disposizione. E il bello è che lui mi diede retta!». Fu così che Golson convocò tre giovani musicis...

  • Schermata 2010 11 25 A 14.06.32

    MICHIEL BORSTLAP

    ALLA BASE DEL JAZZ DUE COSE: MONK E AMORE DEL RISCHIO


    Partiamo, Michiel, dal B.B.G. Trio, con Han Bennink alla batteria ed Ernst Glerum al contrabbasso, ascoltato l’anno scorso a Bollate. Qual è la storia di questa magnifica formazione? Da dove nasce il progetto su Monk che ha permesso di conoscervi? Mio padre era un compositore e le mie memorie relative a Monk hanno inizio molto presto, da prima dei cinque anni, inoltre ho iniziato a suonare fin da piccolissimo e da allora non mi sono mai fermato. Poi è capitata un’occasione particolare: ho...

  • Schermata 2010 11 25 A 13.07.23

    C’È ANCHE LO SWING FATTO CON I GUANTONI

    TANTE LE ANALOGIE TRA JAZZ E PUGILATO, FIN DAI TEMPI IN CUI SEMBRAVANO I SOLI MEZZI PER USCIRE DAL GHETTO DEI NERI E NELLE BALLROOMS LE ORCHESTRE SI BATTEVANO PROPRIO COME SU UN RING


    «Quand’ero ragazzo, tutti volevano boxare, e tutti volevano suonare qualche strumento»Eugene B. Redmond, poeta blues

    Jab, swing, jam. Tre parole e ti trovi alle corde. O sono righe di pentagramma? Il jab può essere un diretto di disturbo, di arresto, di preparazione; oppure un pugno potente. Lo swing nella noble art è un attacco laterale, a traiettoria larga; ma è anche la musica praticata dagli aristocratici come re Goodman, il duca di Ellington e l’imperatrice Bessie. Babe Ruth...