
Inspector / Water Like Stone / Elmarno / Seven Fountains / Bang My Can / A Fisherman's Tale / Metamorphosis / 30 Little Jelly Beans / Taubenturm / No Dance On Volcano Ashes / Ghosttrackmusic
Pascal Schumacher (vibrafono, glockenspiel); Franz von Chossy (pianoforte); Christophe Devisscher (contrabbasso); Jens Düppe (batteria)
Tra le fattezze più originali del jazz di oggi, tra gli aspetti che lo rendono così unico, c’è il modo in cui l’ibridazione e l’ombra di molteplici riferimenti si trovano combinate nell’opera dei musicisti. Nel calibrare il gioco delicato e mutevole tra le reazioni chimiche possibili, Pascal Schumacher, vibrafonista del Lussemburgo con quattro dischi alle spalle, ha saputo cogliere l’estensione spazio-temporale delle possibili gradazioni sonore del suo strumento. Il linguaggio su cui il quartetto si muove è particolarmente intrigante, giovane e illuminante; il sound è intriso di aumenti di velocità e repentini decelerazioni. Nel fluire della musica passa anche la tradizione afroamericana, sia quella più strutturata che la concezione improvvisata di creazione di atmosfere. Tutto funziona, anche l'alchimia tra i quattro, altro elemento qualificante del disco.